Author: | Category: Novità dal mondo dei trasporti, Tecnologie del trasporto |

_NIK6142_450x300pxIn questo momento, il settore dei trasporti si trova davanti sfide difficilissime. Con l’aumento dei prezzi del gasolio, non aumentano solo i costi, ma anche la concorrenza. Le merci devono essere trasportate possibilmente in modo veloce ed economico da A a B. Detto questo, è sorprendente scoprire come, secondo un recente studio della Commissione Europea, ben il 20% dei camion circolanti sulle strade d’Europa, viaggi a vuoto. Un vero e proprio spreco, dato che ogni tonnellata di carico in più equivale a denaro contante. Un’efficiente pianificazione dei trasporti diventa, per questo motivo, la priorità numero uno. Borse di carico, come ad esempio il leader di mercato europeo TC Truck&Cargo®, sono uno strumento efficiente per limitare i viaggi a vuoto: grazie ad esso, gli utenti possono, in pochi istanti, ricercare un’offerta di carico o inserire i propri veicoli vuoti nel sistema. Oltre ad un migliore sfruttamento delle proprie capacità di carico, se ne guadagna una migliore visuale sulla situazione di mercato e si creano contatti con innumerevoli nuovi potenziali partner commerciali in Italia ed Europa.

Lo strumento giusto fa la differenza

Attualmente in Europa esistono oltre 100 borse carico di diverse tipologie. L’offerta va da borse di carico, piccole e specializzate in un particolare segmento di mercato con pochi utenti, fino a grossi provider, che contano diverse migliaia di utenti. A questo proposito, è da osservare, che un elevato numero di utenti non significa automaticamente maggiori possibilità di fare buoni affari. Ad essere decisivo non è il numero degli utenti in sé, quanto quello delle offerte, che quotidianamente vengono inserite nella borsa di carico. Per valutare la validità di una borsa di carico è sufficiente una calcolatrice tascabile: TimoCom, ad esempio, conta 100.000 utenti che inseriscono ogni giorno fino a 350.000 offerte di carichi e mezzi. Ciò significa che, quotidianamente, viene inserita una media di circa 3 offerte per ogni singolo utente. L’argomentazione che una borsa di carico sia troppo cara non rispecchia più i tempi. Per un utente è infatti  sufficiente trovare un solo carico per compensare il costo del canone mensile.

Chi ben pianifica è a metà dell’opera

Una volta che la merce è caricata e il camion è pieno, si può quindi risparmiare ulteriormente con una accurata pianificazione del viaggio. All’interno del programma del provider IT tedesco è, ad esempio, già incluso uno strumento per il calcolo integrato del percorso: il modulo TC eMap®. In questo modo, è possibile calcolare in anticipo quale tragitto percorrere,nonché i costi e i costi aggiuntivi del viaggio, come ad esempio i pedaggi.

Solo sulla sicurezza non si deve mai risparmiare

Chi voglia organizzare i propri trasporti con l’aiuto di una borsa di carico, deve innanzitutto informarsi su quali siano gli standard di sicurezza offerti dal fornitore del servizio. Attraverso di essa, infatti, vengono scambiati dati e informazioni confidenziali. Chi decide di optare per una borsa a basso prezzo, corre il rischio, nel peggiore dei casi, di mettere a rischio l’esistenza della propria azienda. Le bande criminali specializzate nei furti di carichi, purtroppo, sono negli ultimi anni aumentate e sono abili nello sfruttare le falle nella sicurezza informatica delle borse di carico. Solidità a livello tecnico, sicurezza IT e una approfondita verifica degli utenti, pervengono in modo decisivo le truffe online. Più una borsa fa per la sicurezza, meglio è.

 Le borse di trasporto online fanno ormai parte del lavoro quotidiano di ogni autotrasportatore: in fin dei conti, qualsiasi impresa di autotrasporto desidera evitare i viaggi a vuoto, poiché sono una perdita di denaro, tempo e sono dannosi per l’ambiente.  Viaggiare e disporre dei propri mezzi in modo migliore ed efficiente è oggi alla portata di tutti.