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DSC_1272A cosa serve avere auto intelligenti, se poi dobbiamo guidarle su strade stupide? La nostra rete stradale ha subito ben poche innovazioni dalla fine dell’800 ad oggi. Questa riflessione è alla base dell’idea e del progetto di un giovane e talentuoso designer olandese, Daan Roosegaardeper il quale le strade del futuro devono essere in grado di comunicare con chi le percorre, in modo da poter aumentare non solo la sicurezza stradale, ma anche l’efficienza energetica e dei consumi.

 
Perchè continuare ad investire sull’innovazione delle auto e dei mezzi pesanti, quando poi siamo costretti a guidarli su strade concepite ancora sulla base di canoni ottocenteschi? Le nostre auto e i nostri camion ci forniscono ormai ogni tipo di informazione durante la marcia, mentre, invece, le nostre strade non ne forniscono nessuna e, a volte, questa lacuna è anche una delle cause di gravi incidenti.
 
Ecco allora l’idea di Daan Roosegaarde che, grazie alla collaborazione della multinazionale olandese Heijmans Infrastructure, ha progettato Smart Highway, una innovativa visione per le autostrade del futuro. “Viviamo in città lastricate da strade di asfalto e cemento, contornate da lampioni di acciaio, che hanno un enorme impatto visivo sulle nostre città. Ma perchè sono ancora tanto rudi, senza immaginazione? Perché non renderle un modello di mobilità, una visione per il futuro?”, afferma Roosegaarde.Smart Highway non è un progetto per costruire nuove strade, bensì delle parti o integrazioni che possono venire applicate o installate su strade già esistenti. Il progetto prevede infatti la possibilità di implementare sull’asfalto una serie di tecnologie che comunichino visivamente, ad esempio, quando la strada è scivolosa o ghiacciata, oppure caricare le auto elettriche durante il loro passaggio. Il fine è quello di rendere le strade più sostenibili ed interattive grazie all’uso di tecnologie luminose e segnali stradali che si adattino atumaticamente alle condizioni meteorologiche e di traffico.
Una di queste tecnologie è “Dynamic Paint” che informa gli utenti della strada su condizioni meteorologiche e situazione del traffico. Ad esempio, qualora la temperatura si avvicina allo zero, la vernice si attiva disegnando sull’asfalto una serie die fiocchi di neve. Nello stesso modo, l’utilizzo di vernici fluorescenti che si ricaricano con la luce del giorno, ridurrebbe l’impiego di illuminazione ausiliaria ai bordi delle strade.Il progetto Smart Highway è stato presentato poco più di un anno fa e già ha trovato una prima applicazione. Il 10 aprile scorso, infatti, il Ministro alle Infrastrutture e allo Sviluppo olandese, Melanie Schultz van Haegen, ha inaugurato i primi 500 metri sull’autostrada N329, supportati dalla tecnologia luminosa “Glowing Lines”.

fonti: http://designtoimprovelife.dk/, www.ilsole24ore.com